Allarme Europa: l’industria si ferma.

Il 28 aprile 2026 il cuore produttivo europeo ha smesso di battere per un’ora.

ESN ha indetto un fermo coordinato in 19 stabilimenti: un grido d’allarme di chi costruisce l’Europa con acciaio e lavoro.

Dalla Francia alla Slovacchia, passando per Germania, Spagna e Italia, hanno spento i motori:

R.Bourgeois
ESTAMODE
Gebr. Waasner Elektrotechnische Fabrik Gmbh.
LAGOR Srl
Malvestiti Group
Oiki Acciai Inossidabili Spa
ORANGE1 HOLDING
STEMA TECH SRL
thyssenkrupp
TRANCERIE EMILIANE S.p.A.
VALTARO MOTORI SRL
VMF

Molte altre realtà hanno aderito simbolicamente.

Il messaggio alla politica è chiaro: la competitività è a rischio. Servono strategie concrete, supporto alla transizione e tutela della produzione.

Le macchine si sono fermate per un’ora affinché non debbano fermarsi per sempre. L’industria ha bisogno di risposte. Ora.