ESN protagonista al Southern Europe Meeting di Milano: il futuro della siderurgia tra Green Deal e competitività

Si è concluso a Milano il Southern Europe Meeting, un importante appuntamento internazionale organizzato da EUROMETAL e Assofermet che ha riunito i principali player della filiera siderurgica europea.

A rappresentare ESN in questo contesto cruciale è intervenuto il Presidente della Rete Franco Felisa, che ha preso parte al dibattito portando la voce e l’esperienza delle nostre imprese associate.

Il titolo dell’evento, “Europe: Last Call”, riflette perfettamente il clima di urgenza emerso al Cosmo Hotel Palace: il rischio concreto di una deindustrializzazione del continente.

Il dibattito ha evidenziato come le ambizioni del Green Deal e l’introduzione del CBAM stiano stravolgendo gli equilibri di mercato.

La criticità maggiore risiede in un pericoloso disallineamento temporale delle normative: poiché la tassa sul carbonio colpirà l’acciaio grezzo molto prima dei prodotti finiti, si teme che tra il 2026 e il 2028 la manifattura europea perda la totale competitività, accelerando la desertificazione dell’intera manifattura europea.

Il paradosso è che l’attuale sistema finisce per favorire l’importazione di componenti già assemblati, come ad esempio parti di auto, trasformatori o elettrodomestici, ma non solo, che non essendo ancora soggetti ai dazi sulle emissioni di carbonio risultano economicamente più vantaggiosi/economici/competitivi rispetto alla produzione interna.

La partecipazione di Franco Felisa ha confermato il ruolo di ESN come attore attivo nel dialogo europeo.

Come sottolineato anche dalla presidenza di EUROMETAL durante l’evento, la parola chiave per il prossimo futuro è cooperazione.

“È essenziale che le reti nazionali e internazionali presentino un fronte unito,” è il messaggio emerso dal meeting.

ESN continuerà a monitorare l’evoluzione delle normative UE per garantire che le sfide della sostenibilità e dell’acciaio “green” non compromettano la competitività delle nostre imprese manifatturiere.

Un ringraziamento agli organizzatori e a tutti i partecipanti per il confronto di alto livello.

In un momento di “ultima chiamata” per l’Europa, la collaborazione e lo scambio di competenze sono le uniche chiavi per guidare il cambiamento e proteggere la competitività del settore.