24 luglio 2025: durante un incontro organizzato da ArcelorMittal con DG TAXUD e DG GROW per sensibilizzare sul tema “Perché la resilienza dell’UE e le catene del valore ad alta intensità di acciaio sono a rischio?”, prendendo come esempio gli acciai elettrici non orientati (NGO), ESN è stata invitata a testimoniare sulla necessità di garantire protezione in tutte le fasi della catena del valore. La protezione non deve riguardare solo l’upstream (acciaio), ma anche il downstream, in particolare l’attività principale dei membri ESN nel downstream: la punzonatura/stampaggio delle lamierine e dei pacchi di acciai elettrici (statori e rotori per generatori e motori elettrici, nuclei per trasformatori, ecc.).
Non si tratta solo di misure di protezione commerciale, ma anche di garantire condizioni di parità attraverso l’estensione del CBAM ai prodotti a valle:
- in modo pragmatico ed efficace, le misure di protezione commerciale devono essere considerate con un approccio in due fasi:
- adozione rapida delle misure sull’acciaio,
- per attivare rapidamente la seconda fase relativa all’estensione ai prodotti derivati/del downstream.
- per l’estensione del CBAM ai prodotti downstream, è stato richiesto di includere i codici NC 85030020 e 85049013 (lamierini e nuclei in acciaio) nell’elenco dei codici NC da integrare nel meccanismo di estensione del CBAM.